#Cristina Fiscalnews presentatrice dell’evento chocofashion KAKAW

  Il 25 luglio 2015 ho presentato al teatro dell’EXPO di Milano, Padiglione Italia, la sfilata di moda KAKAW, organizzata dagli studenti dell’Accademia di moda SMR FASHION SCHOOL di San Sepolcro (AR) E’ stata un’emozione grandissima! Gli studenti, stilisti per … Continua a leggere #Cristina Fiscalnews presentatrice dell’evento chocofashion KAKAW

#Studi di settore: un procedimento induttivo!

https://youtu.be/1CFI9wcy83M

Gli studi di settore rappresentano per l’Agenzia delle Entrate uno strumento per l’accertamento induttivo, in quanto partendo da dati statistici arriva ad una deduzione logica, una conclusione che resta in piedi fintanto che non si osservi un caso che la smentisca.Il primo filosofo a utilizzare il metodo induttivo fu Aristotele (che però attribuì a Socrate il merito di averlo scoperto), sostenendo che il ragionamento induttivo fosse “Quel procedimento che dal particolare porta all’universale”.

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Una conclusione molto probabile ma che ammette delle controdeduzioni da costruire!

Il calcolo deriva da una sofisticata ricostruzione statistica dell’ammontare dei ricavi e dei compensi delle piccole imprese e dei professionisti elaborata in funzione del settore di appartenenza (cluster)e variabile in base ad una serie di parametri, di carattere qualitativo e quantitativo.

Per espressa previsione dell’art. 62-sexies del citato D.L. n. 331/1993, l’accertamento in base agli studi di settore è normativamente delimitato nell’ambito dell’accertamento analitico-induttivo di cui all’art. 39, comma 1, lett. d), del D.P.R. n. 600/197312 . Tale metodo di accertamento si basa su presunzioni semplici e non su presunzioni legali.

Cristina Rendina

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